Mondo Bio

Giornate FAI di primavera, il 22 e 23 marzo 2014 in tutta Italia

Sabato 22 e domenica 23 marzo 2014 avrà luogo la ventiduesima edizione delle Giornate FAI di Primavera, grande festa popolare che dalla sua prima edizione a oggi ha coinvolto oltre 7.000.000 italiani e che quest’anno vedrà l’apertura straordinaria di oltre 750 luoghi in tutte le regioni d’Italia, con visite straordinarie a contributo libero. Un grande spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio culturale e ambientale italiano, che avrà come protagonisti centinaia di siti particolari, spesso inaccessibili e che eccezionalmente potranno essere ammirati dal pubblico durante il weekend delle Giornate FAI di Primavera. Quest’anno le Giornate FAI di Primavera sono dedicate all’imperatore Augusto nel secondo millenario della sua morte. Tra le 750 aperture in tutte le regioni d’Italia, 120 aperture racconteranno la sua storia. Questo omaggio ad Augusto è a oggi l’unica manifestazione

Sprout pencil, ecco la prima matita riciclabile che diventa una pianta [Video]

La famosa canzoncina diceva “per fare la pianta ci vuole il seme” nel prossimo futuro basteràanche una matita grazie alla geniale invenzione green di un gruppo di studenti del Mssachusetts Institute of Technology (Mit) che ha inventato Sprout pencil la prima matita che una volta piantata può trasformarsi in una pianta di basilico o altre piante aromatiche e/o ornamentali. La matita è realizzata con legno di cedro coltivato in modo sostenibile. Al suo interno è stata collocata una capsula di semi che si attiva a contatto con l’acqua. Quando la matita è troppo consumata e non può essere utilizzata, anziché buttarla in pattumiera si pianta. Così come si farebbe con i semi acquistati dal fioraio, basta sotterrare la matita in un vaso col terriccio, poi innaffiarla e aspettare che diventi una piantina, semplice ma geniale no?

Deforestazione in aumento, colpa dello sfruttamento del suolo per cibo e biocarburanti

L’aumento esponenziale della popolazione mondiale e la continua ricerca di nuovi biocarburanti stanno contribuendo in maniera significativa alla deforestazione della nostra Terra, è quanto emerge in maniera assai preoccupante un report presentato al World Economic Forum di Davos dall’Unep agenzia delle Nazioni unite per il programma ambientale che ci informa che entro il 2050 saranno rasi al suolo 800 milioni di ettari di bosco, una tragedia che avrà conseguenze devastanti su tutti noi. Con la scomparsa di grandi quantità di alberi i pericoli sono chiari. I più evidenti sono il dissesto idrogeologico e l’aumento della presenza di CO2 nell’atmosfera. Tra le responsabilità, la compulsiva caccia al biocarburante, con l’impiego di grandi aree di campi per la coltivazione di piante ad hoc come la colza. Ma anche il bisogno di produrre più cibo per una popolazione in costante aumento ha portato alla trasformazione del 30%

I cipressi malati di Bolgheri salvati grazie alla clonazione

Quando parlare di clonazione non ci fa venire in mente strani e inquietanti esperimenti di laboratorio che creano bizzarre creature ma anzi un sistema unico e innovativo che permette applicazioni utili come nel caso dei magnifici cipressi di Bolgheri una frazione del comune di Castagneto Carducci, i mitici e famosi alberi cantati con tanto ardore dal poeta Giosuè Carducci, ebbene sono stati salvati da morte certa proprio grazie alla tecnica della clonazione da una malattia chiamata seiridium cardinale. L’operazione è cominciata nel 2008 e, finanziata dalla Provincia di Livorno, è costata circa 130mila euro. Adesso restano da fare solo alcuni piccoli interventi di rifinitura, oltre all’eliminazione di qualche ceppaia dei vecchi alberi. Alcune altre centinaia di piante clonate sono in preparazione, perché possano sostituire quelle originali in caso di malattia.

I Porti di Napoli e provincia sotto “assedio” per ripulirne i fondali

A Napoli si combatte l’inquinamento partendo dai porti locali. Infatti sono stati recuperati dai fondali portuali della città circa nove tonnellate di rifiuti, sono stati utilizzati degli appositi battelli per la dragatura dei fondali marini. L’iniziativa proseguirà fino alla metà di settembre e coinvolgerà altri porti in provincia ed oltre: Sessa Aurunca, Castelvolturno, Baia, Procida, Ischia, Nisida, Torre del Greco, Castellammare, Capri, Maiori, Salerno, Agropoli, San Nicola a Mare, Palinuro, Scario. Durante questa prima fase di pulizia altri porti , otto in totale, sono stati ripuliti, tra questi il peggiore è quello di Amalfi che ha “cacciato” dalle sue acque oltre quattrocento chilogrammi di rifiuti ingombranti e più di un centinaio di chilogrammi di vetro, lo fa sapere l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano.

L’Italia dice no alle coltivazioni geneticamente modificate, niente Mais MON810

L’Italia non coltiverà il mais geneticamente modificato MON810. Questo è quanto riportato da Nunzia De Girolamo, ministro delle Politiche agricole, che in collaborazione con i ministri della salute Beatrice Lorenzin ed il Ministro dell’ambiente Andrea Orlano, ha firmato il decreto interministeriale per impedirne la coltivazione. I motivi sono tanti, tra questi la preoccupazione per la sperimentazione sul prodotto e quindi la non totale garanzia della sua genuinità. Già nel marzo del 2012 era stata vietata la coltivazione di Organismi geneticamente modificati, adesso con questo decreto si è giunti alla conclusione che in Italia non verrà trattato nessun tipo di alimento modificato geneticamente. “E’ importante salvaguardare le colture tradizionali e biologiche” dice Orlandi soddisfatto di quanto accaduto che ne approfitta per incentivare l’agricoltura italiana spingendo gli imprenditori ad una libera e salutare concorrenza in un contesto di paritaria condizione sul territorio.

Il Museo Marino a Stralsund, in Germania compie cinque anni e diviene “Faro della Cultura”, fauna e flora marina come non si sono mai visti

Compie cinque anni il museo marino tedesco a Stralsund. Il più completo museo europeo dove sono ospitati esemplari provenienti dalla fauna e flora dei mari del Nord e del Mar Baltico, ha come sede dell’esposizione un ex monastero che rende la visita ancora più suggestiva. In questi giorni è possibile ammirare un esposizione di acquari dei Tropici e del Mediterraneo. E’ stato definito il “faro della cultura” e da pochi giorni lo stato tedesco  lo ha inserito nel KNK,”Konferenz nationaler Kultureinrichtungen” cioè:  conferenza delle istituzioni culturali nazionali, una posizione di prestigio dove vengono inserite le migliori strutture ad alto spessore culturale, al momento se ne contano ventitre. Grazie a questa promozione, il museo marino si assicura circa un milione di euro., come sovvenzionamento da parte dello Stato e del Ministero della Cultura,

Crescita della raccolta di rifiuti cartacei in Italia, ottimo bilancio in crescita dal 2012 al 2013

In Italia la raccolta della carta per il riciclo ha avuto i suoi effetti positivi tra il 2012 ed il 2013. Il Consorzio Nazionale per il recupero ed il riciclo di imballaggi a base di cellulosica rende noto i dati in occasione del rapporto annuale sulla raccolta differenziata. C’è stato un forte calo di consumi, e quindi di produzione di rifiuti urbani pari al -2,3%  e con una raccolta di oltre tre milioni di tonnellate di  rifiuti cartacei. ”Un vero fiore all’occhiello della green economy italiana: considerando occupazione e indotto, il valore della materia prima generata dal riciclo e i mancati costi di smaltimento, i benefici economici che il sistema ha prodotto nel 2012 sono pari a 405 milioni di euro” dice il presidente del Consorzio Ignazio Capuano”L’Italia si conferma l’eccellenza europea nel recupero e riciclo di carta e cartone”

Le coste cinesi si coprono di verde, un inaspettata fioritura di alghe invade il Mar Giallo

Incredibile “invasione” di alghe in Cina, dove la fioritura è stata da record, riuscendo ad occupare ben ventinovemila chilometri quadrati lungo la costa del Mar Giallo. Enteromorpha prolifera, questo il nome di quest’alga che batte ogni record, anche quello del 2008 con tredicimila chilometri quadrati. Lo State Oceanic Administration cinese riportan la testimonianza di questa fioritura iniziata soltanto la settimana scorsa. Le cause sono da attribuire all’aumento delle temperature che ne favoriscono il proliferarsi, così spiega Bao Xianwen , dell’Ocean University cinese, al telegiornale locale, China Daily. Quest’eccessiva crescita potrebbe causare non pochi problema, sia per la pesca che per la navigazione, oltre che a forti squilibri negli ecosistemi marini, visto l’eccessivo assorbimento di ossigeno delle alghe che in gran quantità creerebbero un forte scompenso.

“quinabactina”, una sostanza capace di ottimizzare l’assorbimento d’acqua delle piante, molteplici gli utilizzi per combattere la piaga della siccità

Nasce in laboratorio la soluzione al problema siccità per le piante. Ricercatori dell’università della California a Riverside hanno ricreato artificialmente l’ormone dello ‘stress’ delle piante, che serve ad aiutarle ad ottimizzare l’uso d’acqua nei periodi di siccità. Prodotto in spray la sostanza può essere spruzzata direttamente sulle piante e garantisce un effetto immediato. La ‘quinabactina’, così è chiamata la sostanza creata dai ricercatori funziona come blocco per la vaporizzazione dell’acqua assorbita permettendo così alla pianta di avere più “carburante” per il sostentamento. Naturalmente, le applicazioni per questa sostanza potrebbero essere infinite e permetterebbero, in vasta scala, un razionalizzazione migliore dell’acqua sia in contesto di coltivazione che si vera e propria sopravvivenza in zone che soffrono di grandi siccità. “La produzione della quinabactina è semplice e poco costosa” assicurano i ricercatori, questa potrebbe essere una reale soluzione al problema siccità.