Mondo Bio

Giornata dell'acqua

Giornata dell’acqua, al via la campagna social #salvalagoccia promossa da Green Cross

Martedi 22 marzo 2016 è un’altra giornata importante per tutti noi, una giornata mondiale per dire basta allo spreco di acqua attraverso una campagna multimediale e soprattutto social con l’hashtag #salvalagoccia che consente a tutti di dare il proprio personale contributo contro lo spreco del nostro bene più prezioso che non ci stanchiamo mai di ripetere e di ribadire non è illimitato come si può pensare e ad oggi purtroppo sembra che siano ancora tanti coloro che consumano troppa acqua pensando che le risorse siano inesauribili, inoltre va ricordato sempre anche che molti paesi nel mondo di acqua non ne hanno o ne hanno pochissima e spesso neanche potabile. Quindi come per la salvaguardia dell’ambiente, anche l’acqua va preservata e trattata meglio a cominciare dai nostri usi quotidiani. Per questo Green Cross chiede a tutti i cittadini di ridurre il

Scandalo della carne, l’UE riammette le farine animali nell’alimentazione degli animali

E’ ancora caldo lo scandalo della carne di cavallo nelle lasagne targate Findus ma non solo secondo uno studio della Food standards agency (Fsa) è stata accertata la presenza di Fenilbutazone,  un potente farmaco anti-infiammatorio non steroideo vietato nella catena alimentare, nelle carcasse di cavalli in Gran Bretagna che potrebbero essere stati venduti a macelli francesi, anche se ha specificato che il livello di questo medicinale nella carne di cavallo rappresenta un rischio molto basso per la salute umana. Secondo la Fsa, dai test più recenti su 206 carcasse di cavalla abbattuti tra il  30 gennaio ed il 7 febbraio, 8 si sono rivelate positive al Fenilbutazone e 6 di queste sono state esportate in Francia (in Gran Bretagna mangiare carne di cavallo è un tabù alimentare) e potrebbero entrare nella catena alimentare. Le altre due sono state smaltite in

associazione humana

Abiti usati, HUMANA presenta la sua filiera virtuosa

L’associazione HUMANA People to People Italia partecipa alla 12^ edizione di “Fa’ la cosa giusta”, la Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che si tiene a Milano dal 13 fino al 15 marzo. Presso il Padiglione 4 – Area pace e partecipazione, in corrispondenza dello spazio PP44, i visitatori potranno conoscere l’impatto positivo della raccolta degli abiti usati dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, oltre ai progetti che HUMANA gestisce in Italia e nel Sud del mondo grazie agli indumenti donati da milioni di italiani negli oltre 4.600 contenitori per la raccolta dei vestiti e accessori usati. HUMANA è impegnata tutti i giorni, con trasparenza ed efficienza, nella gestione della raccolta abiti in 46 province italiane: in occasione delle Fiera, a emblema della tracciabilità della filiera dell’associazione, il contenitore per la raccolta abiti

tazza biodegradabile

Idee green, ecco la tazza per il caffè biodegradabile

E’ il progetto di una startup americana che cerca finanziamenti sul web. Un’idea davvero originale e unica creata da una startup americana: si tratta di una tazza per il caffè completamente biodegradabile ma anche riutilizzabile, questa idea è a caccia di finanziamenti sul web per lanciare e produrre questa innovativa idea, questa tazza dopo il suo utilizzo principale ovvero il caffè potrà essere riutilizzata una volta aperta, messa in ammollo in acqua per almeno cinque minuti e poi piantata con semi vari che la trasforma in una vera e propria pianta, insomma uno strumento a favore della natura in tutto e per tutto e quand’anche dovesse essere abbandonata nell’ambiente sarebbe totalmente biodegradabile. La startup Reduce. Reuse. Grow ha lanciato il suo progetto sul sito di crowdfunding Kickstarter per raccogliere fondi per almeno 10mila dollari. L’obiettivo del progetto è quello di sensibilizzare

Comprare Prodotti Biologici Online

Dove Comprare Prodotti Biologici Online

I prodotti biologici sono facilmente reperibili nelle nostre città…erboristerie e para-farmacie, ormai, sono all’ordine del giorno. E’ pur vero che la quotidianità è fatta di tecnologia e internet regna sovrano. A questo punto non resta che “naturalizzare” la tecnologia ed esplorare il mondo degli acquisti on-line anche per quanto riguarda i prodotti biologici. [adsense] Quali sono i siti più affidabili per l’acquisto di prodotti biologici on line? Cercare di capire il come, dove, quando e perché procedere all’acquisto on-line è molto semplice, basta analizzare questi punti: c’è un effettivo risparmio ragionevole? ho trovato prodotti non comunemente rintracciabili? quante recensioni (o commenti) positivi ha un determinato sito?(a volte anche se non ci sono specifici commenti basta essere attenti a quanto se ne parli in giro sul web) i metodi di pagamento sono attendibili? Una volta appurato ciò, sarà possibile cominciare una sana ricerca sul web e sarà

Riciclare plastica per sfamare i cani abbandonati

Accade a Instanbul in Turchia dove sono state installate in via sperimentale delle macchinette in cui si possono gettare bottiglie e oggetti di plastica e in cambio i cani abbandonati potranno trovare crocchette, il funzionamento è molto semplice: si svuotano le bottiglie di plastica e si buttano nell’apposita fessura e ogni volta si libera una porzione di croccantini per i cani che potranno cosi trovare i loro posticini di ristoro in un luogo come la Turchia dove il randagismo è pure un problema molto serio ma almeno ci si ingegna a favore loro e dell’ambiente in un colpo solo. Un bel modo che responsabilizzare doppiamente i cittadini. https://youtu.be/U8WxtuhiaJY    

Troppo arsenico e fluoro nell’acqua del Lazio: l’accusa dell’UE

Il solo pensare all’arsenico nell’acqua che beviamo ogni giorno fa venire i brividi, certamente si parla di dosi non pericolose o tossiche ma parliamo comunque dell’arsenico come si può consentire questo? Infatti e finalmente direi la Commissione europea ha aperto una procedura d’infrazione contro l’Italia per la contaminazione dell’acqua da arsenico e fluoro, in particolare nel Lazio. I valori limite previsti dalla direttiva Ue sull’acqua potabile non sono ancora rispettati in 37 zone. Il problema è ancora irrisolto nonostante la concessione di tre deroghe di tre anni ciascuna per rimediare la situazione. Ma è proprio necessario? Intanto all’Italia, che ha già usufruito del numero massimo di deroghe consentito dalla normativa Ue, Bruxelles aveva chiesto di assicurare che fosse disponibile l’approvvigionamento di acqua salubre destinata al consumo da parte dei neonati e dei bambini fino all’età di tre anni. Le deroghe

Acqua in Italia: il grande spreco!

E ci risiamo anche con il problema dello spreco dell’acqua in Italia, a ricordarcelo ed a lanciare nuovamente l’emergenza ci pensa l’Istat che in un nuovo rapporto ci informa di perdite dell’acqua dei nostri rubinetti con cifre da capogiro: in poche parole ogni 100 litri d’acqua, 40 non arrivano a destinazione cioè nei nostri rubinetti con punte anche maggiori al Sud e nelle isole. Solo nel 2012 il 37,4% dell’acqua immessa nella rete non è arrivata a destinazione, cioè non è uscita dai rubinetti, perdendosi nei tubi con un peggioramento del 5,3% rispetto al 2008. Nel complesso, le dispersioni di rete ammontano a 3,1 miliardi di metri cubi: 8,6 milioni di metri cubi persi al giorno. La maglia nera per le perdite di rete va alle isole (48,3% di dispersione) e al centro-Sud. Abruzzo e Puglia hanno sanato situazioni critiche.

La plastica finisce nei mari e anche nei nostri piatti

Chi inquina forse non ha ancora capito che tutto ciò che viene fatto di dannoso all’ambiente ricade in tante altri modi dannosi per la nostra salute compresi coloro che inquinano come nel caso della plastica e la micro plastica che finisce nei mari, nei fiumi e nei laghi che oltre ad inquinare le acque spesso viene ingurgitata da piante e pesci marini e di questi molte specie finiscono nei nostri piatti e di conseguenza nel nostro stomaco con gravi rischi per la nostra salute. Il pericolo peggiore arriva dalla micro-plastica (frammenti di meno di cinque millimetri di diametro contenuti in gel, dentifrici e creme) che va a finire direttamente in fiumi, laghi e oceani. Il rapporto specifica: la loro ingestione è stata riscontrata negli organismi marini, tra cui uccelli marini, pesci, cozze, vermi e zooplancton diventando alla fine una fonte

Il bike sharing sbarca anche a Parigi

Sono sempre di più le città in Italia e nel resto del mondo che adottano iniziative per incrementare l’uso della bicicletta come unico mezzo al mondo veramente economico e amico dell’ambiente e tra queste il bike sharing è quella più utilizzata proprio per dare modo a tutti in maniera veloce, economica e pratica di trovare o ritrovare il piacere di una bella e sana pedalata lasciando anche solo per qualche ora la macchina a casa e cosi anche a Parigi dopo il bike sharing per adulti parte anche quello per i più piccoli. Chiamato p’tits vélib, dispone di 300 biciclette, di dimensioni diverse, con o senza rotelle, destinate ai piccoli dai 2 ai 10 anni. Il modello ricalca in misura ridotta il Vélib per adulti, che la capitale francese lanciò nel 2007, con 10mila bici e 750 stazioni automatiche. I