Tecnologie green

Moss Fm: la prima radio ecologica alimentata col muschio

Moss Fm è la prima radio ecologica al mondo alimentata grazie al particolare processo di fotosintesi del muschio. Come tutti sanno, la fotosintesi è il processo energetico più efficiente dell’intero Pianeta. Ed è proprio utilizzando questo particolare processo energetico che alcuni scienziati stanno mettendo a punto la prima radio ecologica al mondo, alimentata con il muschio che opera come componente di una potenziale batteria foto-attiva. Il progetto è ancora in fase di sperimentazione ed è nata dall’idea della designer svizzera Fabienne Felder che sta collaborando con due scienziati della Cambridge University, il dottor Paolo Bombelli e Ross Dennis. La radio del futuro, chiamata “Moss Fm”, è costituita da 10 vasetti per piante con la funzione di “fotobiocelle” a combustibile. Queste sono collegate in parallelo o in serie. Attraverso le fotobiocelle, gli elettroni prodotti dalla fotosintesi del muschio vengono catturati e trasformati

bioedilizia

Costruire Eco si può: in Italia è boom della bioedilizia

Anche in Italia è boom per la bioedilizia Negli ultimi anni un trend che si è diffuso a macchia d’olio per il nostro paese è stato quello della bioedilizia. Ecco che la scelta di materiali non nocivi alla salute a all’ambiente ha dato vita a un vero e proprio boom capace di generare una nuova ondata di abitazioni bio. L’aspetto dell’edilizia è così mutato rapidamente, dando vita a case interamente realizzate in legno naturale, senza dimenticare il recente aumento dell’utilizzo della canapa. Quella in corso è una vera e propria rivoluzione sia sotto il punto di vista culturale, che sotto quello puramente edilizio e ambientale; sintomo comunque di una sempre più forte sensibilità degli italiani verso prodotti che abbiano un basso impatto sull’ecosistema, siano corredati di fonti di energia alternative e offrano di fatto un beneficio alla saluta personale e

Bollette troppo care? Ecco come riscaldare la casa risparmiando

Bollette troppo care? I consigli per riscaldare casa risparmiando Se c’è una cosa capace di toglierci il sorriso, sono proprio le bollette, in particolare per chi usa una caldaia a gas, l’arrivo della tanto temuta bolletta invernale è un vero e proprio incubo. La spesa per il riscaldamento incide enormemente sul nostro budget medio e, nei mesi più freddi dell’anno, ci porta in certi casi a soffrire il freddo pur di risparmiare qualche euro su quel terribile salasso che sappiamo arriverà. Per evitare prezzi troppo alti ci sono però degli accorgimenti capaci di farci risparmiare anche somme non indifferenti. Per prima cosa è necessario trovare la tariffa migliore per le nostre esigenze, senza quindi affidarci alla prima offerta che troviamo. Esistono infatti moltissime tariffe che permettono di utilizzare pacchetti più adatti e noi e al nostro utilizzo. Tariffe per risparmiare e

Gli smartphone a guardia delle foreste

Chi poteva mai immaginare che i comunissimi smartphone riciclati e riconvertiti possano diventare delle efficaci sentinelle per i nostri boschi, foreste ed aree verdi minacciate da disboscamento, incendi? A quanto pare è possibile grazie ad un innovativo progetto che sta cercando finanziamenti tramite Kickstarter. Il progetto si chiama chiamato Rainforest Connection (RFCx). In pratica il suono delle motoseghe viene captato dai microfoni degli ex smartphone. Poi, attraverso un software che sfrutta le reti wireless, viene lanciato un allarme in tempo reale agli agenti responsabili che si trovano nelle vicinanze. Il sistema RFCx consente a un singolo cellulare riciclato di monitorare tre chilometri quadrati di foresta pluviale, senza batterie o alimentatori dannosi all’ambiente. I creatori del congegno hanno ora lanciato una campagna per raccogliere fondi per due progetti pilota volti a costruire e distribuire apparecchiature sufficienti per coprire fino a 300

Lanciato il satellite per studiare la CO2 [Video]

Un satellite lanciato nello spazio dalla Nasa che servirà a controllare e monitorare i livelli di anidride carbonica nella nostra atmosfera, il satellite rimarrà a quota 700 chilometri coprendo attraverso vari giri tutta la superficie del pianeta in circa 16 giorni, il satellite delle dimensioni di un frigorifero raccoglierà 69mila misurazioni ogni orbita per un totale di 8 milioni di dati ogni ciclo completo intorno alla Terra. Michael Freilich, direttore della divisione Scienze della Terra della Nasa, ha detto: L’anidride carbonica nell’atmosfera gioca un ruolo fondamentale nel bilancio energetico del nostro pianeta ed è un fattore chiave nella comprensione di come il clima stia cambiando. Dall’inizio dell’era industriale, la concentrazione di CO2 è aumentata da circa 280 parti per milione a più di 390 parti per milione e nel maggio 2013, è stato toccato, per la prima volta nella storia,

Mattoni più resistenti grazie agli scarti della lavorazione della birra

Sua maestà la birra colpisce ancora anche in campo green e nelle lavorazioni biocompatibili, stavolta sono gli scarti derivanti dalla lavorazione della birra che entrano di diritto nel campo dell’edilizia green con la realizzazione di veri e propri mattoni ecocompatibili più resistenti e isolanti di quelli tradizionali, la scoperta arriva da un team di studio del politecnico Tomar in Portogallo. Con un impasto che contiene il 5% dei cereali “esausti”, la squadra di ricerca è stata in grado di creare mattoni resistenti come quelli convenzionali ma riducendo la dispersione del calore del 28%. Secondo gli esperti, ciò accade perché i cereali li rendono più porosi. Quindi, intrappolano più aria, che aumenta la ritenzione termica. Gli scarti della birrificazione normalmente vengono utilizzati come nutrimento per gli animali o finiscono in discarica.

Foresta galleggiante

FOTO – “Bobbing Forest”, sorge a Rotterdam la prima foresta galleggiante

Sorgerà precisamente nel porto di Rotterdam la prima foresta galleggiante nata da un progetto dell’artista colombiano Jorge Bakker con l’intento di aumentare il verde urbano sfruttando anche la distesa calma e piatta del porto, si tratta della prima installazione di questo genere al mondo e come sempre si spera che anche altri copino o imitino l’idea, il progetto è stato ultimato proprio i primi giorni di questo mese di marzo. Gli alberi scelti per colorare di verde il porto più grande d’Europa sono stati oggetto di lunghe e approfondite ricerche. C’era infatti il rischio che le piante non sopravvivessero al moto ondoso, per non parlare delle problematiche legate all’irrigazione. Per verificare tutto questo sono stati condotti test su un albero di prova per sei mesi. Ciò ha permesso ai ricercatori di individuare la specie vegetale più indicata a sopravvivere “a mollo”

Asian Cobra Tower

FOTO – “Asian Cobra Tower”, arriva il primo grattacielo a forma di serpente

Si tratta di un progetto dell’architetto russo Vasily Klyukin. Sicuramente non passerà inosservato il grattacielo che l’architetto russo, VasilyKlyukin, moscovita residente a Monaco, ha progettato. L’edificio, a forma di cobra, si chiamerà Asian Cobra Tower. Sarà costruita in un paese asiatico o mediorientale, dove il serpente simboleggia la saggezza. L’ultimo piano cambierà colore a seconda della luce e ospiterà un nightclub da cui godere il panorama.

rubinetto, sprechi

Il rubinetto spettacolare che fa risparmiare acqua [Foto]

Il dispositivo hi-tech è stato messo a punto da uno studente del Royal College of Art di Londra. L’idea assolutamente originale ma anche geniale è venuta ad uno studente di design Simin Qiu del Royal College of art di Londra che ha creato un rubinetto bello da vedere, spettacolare nell’uso e utile nel risultato finale ovvero risparmiare acqua fino al 15% in bolletta il tutto con un effetto scenografico unico e dal design futuristico insomma la creazione perfetta in grado di coniugare insieme la bellezza del design, la spettacolarità dei getti d’acqua ed evitare gli sprechi. L’esclusivo rubinetto infatti trasforma il getto in uscita in spirali artistiche talmente belle da sembrare decorazioni di cristallo. Le trame “geometriche” dei getti d’acqua che finiscono nel lavandino sono il risultato di tanti micro-spruzzi incrociati, che lasciano “vuoto” il centro del cilindro evitando così

solar impulse, aereo solare

Solar Impulse 2, il primo aereo ad energia solare

Il velivolo, partito da Abu Dhabi, impiegherà 5 mesi. Un piccolo grande evento si è “consumato” in questi giorni in quel di Abu Dhabi, è decollato il Solar Impulse 2 il primo aereo alimentato unicamente ad energia solare la sua missione è quella di fare il giro del mondo in 12 tappe in cinque mesi, si tratta di un sofisticatissimo quadrimotore ultraleggero costruito presso il Politecnico di Losanna, ha un’apertura alare di 72 metri e pesa quanto un Suv, una vera rivoluzione! Durante il viaggio di 35mila chilometri, i due piloti Bertrand Piccard e Andrè Borschberg si alterneranno nella cabina di pilotaggio: i giorni effettivi di volo dovrebbero essere 25, ma il tratto più impegnativo del percorso sarà il volo non-stop di cinque giorni e cinque notti attraverso l’oceano Pacifico, dalla Cina alle Hawaii. L’aereo, alimentato da 17.248 celle solari,