Mondo animale

Zoonosi: le malattie trasmissibili dall’animale all’uomo. Quali sono e cosa fare

Le zoonosi sono le malattie infettive che possono essere trasmesse dagli animali all’uomo. Quali sono, come possiamo procurarcele e cosa possiamo fare per evitarle? Ecco alcuni importanti consigli. From @hollysisson: “Little baby Finnegan! ❤️🐱 (See more of Finnegan, and his half-sister Alice, on @pitterpatterfurryfeet, 📷: @hollysisson)” #twitterweek #catsofinstagram Un post condiviso da Cats of Instagram (@cats_of_instagram) in data: 7 Set 2017 alle ore 11:52 PDT Bisogna fare molto attenzioni ad eventuali morsi di cane o gatto: infatti, attraverso la loro saliva, vengono introdotti nel nostro organismo germi spesso patogeni che sono presenti nella bocca dell’animale. In questi casi è importante lavare e disinfettare la parte interessata. Se la lesione è molto profonda è bene rivolgersi al Pronto Soccorso. Nel caso dei gatti esiste anche quella viene appunto definita la malattia del graffio del gatto causata da un particolare batterio, il

Le Balene hanno il “sangue Blu”, la mioglobina svela il segreto delle loro immersioni

Da una recente ricerca fatta dall’università di Liverpool, si è scoperto che alcuni campioni estratti di una proteina capace di legarsi all’ossigeno durante il trasporto nell’organismo, la mioglobina,  da diverse specie di mammiferi, tra cui le anche le Balene, si è scoperto che nei mammiferi marini, dediti a lunghe immersioni la colorazione dei globuli che normalmente è rossa ( grazie alla mioglobina ) è apparentemente di un colore bluastro. Questo dimostrerebbe una maggiore concentrazione della proteina in questione, dunque sarebbe questo il motivo che permette, ad esempio,alle Balene  di rimanere molti minuti sott’acqua senza risalire per respirare. Inoltre, si è scoperto che la mioglobina ha una caricaelettrica  positiva che permette alle cellule di non legarsi fra loro, consentendo così un maggiore trasporto di ossigeno. Questa scoperta ha un utilizzo nel campo della ricostruzione storica dei mammiferi e della loro evoluzione,

Leoni marini malati e bisognosi di cibo nelle Galapagos, l’uomo sta contribuiendo alla sua estinzione.

L’uomo è sempre al centro dei mille problemi che generano allarmi sia ambientale che di faunistica. Questa volta sono i leoni marini delle Galapagos a far scatenare l’allarme, il cibo da quelle parti scarseggia e la colpa è da attribuire all’uomo, la presenza di animali domestici unita all’inquinamento ed al contatto con l’essere umano, stanno spingendo questa specie alla fame. L’allarme giunge dalla ZSL, Zoological Society of London che spiega come tutti questi fattori abbiano compromesso le possibilità di procacciare cibo dei leoni marini. Da gli studi fatti su esemplari malati, si è scoperto una riduzione del grasso corporeo, dovuto proprio alla mancanza di cibo, che indebolisce l’esemplare facendolo ammalare e consecutivamente morire se non curato in tempo. Le malattie che affliggono la specie sono da attribuire a gli animali domestici, portatori di questi virus.

Venezia, il ritorno dei fenicotteri rosa

Quando una certa politica di salvaguardia dell’ambiente funziona i risultati sono visibili in termini brevi, quello che è accaduto nella laguna veneziana ha quasi del miracoloso poco tempo dopo l’adozione del piano per la salvaguardia di tutta la laguna dall’acqua alta, questo ha permesso anche di preservare diverse specie di pesci che erano a rischio ma anche il ritorno dei magnifici fenicotteri rosa altra preziosissima specie a rischio inquinamento dovuto all’acqua alta sempre più pericolosa. Una ripopolazione in linea con gli obiettivi del Piano generale di interventi realizzato dal Magistrato alle acque di Venezia attraverso il Consorzio Venezia nuova. Strategica per la ripopolazione è stata la difesa e la ricostruzione di habitat naturali come le velme, porzioni di fondale lagunare normalmente sommerse che affiorano in condizioni di bassa marea e le barene, sommerse solo durante l’alta marea. Circa 120 specie

gatti corsa

Le improvvise corse pazze del gatto: a cosa sono dovute?

A tutti i possessori di gatti in appartamento sarà capitato almeno una volta, ma in genere capita spessissimo, che il proprio gatto si sia messo a correre e anche a saltare come un pazzo per tutta la casa, alcune volte se siamo impreparati o magari perchè è la prima volta che abbiamo un gatto in casa questo comportamento può preoccupare o addirittura spaventare proprio perchè improvviso ebbene gli esperti ci tranquillizzano su questo comportamento comune soprattutto ai gatti in appartamento. Si tratta infatti di un modo di fare assolutamente normale che serve al gatto per scaricare tensione accumulate stando molte ore ferme accumulando quindi molta energia. Il gatto dobbiamo sempre ricordarci che è un animale cacciatore e quando è chiuso in casa perde una parte di questa sua energia istintiva che ha giustamente bisogno di sfogarsi. Per cui non spaventiamoci

Lo spot Peta a favore della dieta vegana: Joachin Phoenix difende i pesci

L’attore Joachin Phoenix protagonista del nuovo spot Peta stavolta in difesa dei pesci quindi a favore del veganesimo, l’attore compare nello spot totalmente sommerso dall’acqua e lo vediamo mentre sgrana gli occhi colmi del terrore della morte imminente, l’intento è riportare lo stesso terrore dei pesci nei loro ultimi momenti di vita, firma il video il fotografo degli squali Michael Muller. Phoenix tra l’altro èvegano sin dall’infanzia. Dai quattro ai quindici anni, Joaquin ha deciso di farsi chiamare Leaf (la parola inglese per foglia) perché era l’unico tra i cinque fratelli a non avere un nome ispirato alla natura. Lo spot non sarà trasmesso dalle reti americane durante la cerimonia di consegna degli Oscar perché considerato controverso ed eccessivamente schierato a livello politico.

Farmaci nell’ambiente, i pesci diventano più aggressivi

Forse non tutti sappiamo o ci accorgiamo che una parte dei farmaci che assumiamo ma anche che spesso disperiamo nell’ambiente attraverso un cattivo smaltimento finisce nella nosta stessa catena alimentare come ad esempio i pesci i cui comportamenti negli anni sono stati modificati da questo tipo di comportamenti da parte dell’uomo, in particolare uno studio dell’università di Umea in Svezia poi pubblicato su Science ha rivelato che alcune specie di pesci sono diventate più aggressive per sostanze tossiche ingerite come farmaci ansiolitici. Tomas Brodin, coordinatore della ricerca, ha spiegato: Normalmente i pesci persico sono timidi e cacciano in gruppo. Si tratta di una strategia per sopravvivere e riprodursi. Quelli che nuotano in acque nelle quali sono finiti dei farmaci ansiolitici diventano però molto più audaci. Il farmaco li rende più coraggiosi, spingendoli a cacciare da soli ed esponendosi a maggiori

Testi su animali per i cosmetici: in Cina non saranno più obbligatori

Cade l’obbligo in Cina di effettuare test sugli animali per i cosmetici ma è solo l’obbligo a decadere non significa metterli al bando come accade in altre parti del mondo Europa compresa, certo per la Cina è già un gran passo in avanti, una nazione che spesso calpesta i diritti degli esseri umani figuriamoci degli animali quasi mai presi in considerazione, a piccoli passi certo quando certe questioni dovrebbero essere risolte definitivamente. Quindi da lunedi prossimo, così come deciso dall’autorità cinese per la gestione del farmaco, non saranno più obbligatori i test sugli animali da laboratorio per tutti quei prodotti dedicati alla bellezza e alla cura del corpo, come creme, shampoo, saponi e trucchi. In alternativa, le società produttrici potranno avvalersi di altri dati, come l’analisi tossicologica in una cultura di tessuto in vitro. La nuova norma non si applica

Scandalo della carne, l’UE riammette le farine animali nell’alimentazione degli animali

E’ ancora caldo lo scandalo della carne di cavallo nelle lasagne targate Findus ma non solo secondo uno studio della Food standards agency (Fsa) è stata accertata la presenza di Fenilbutazone,  un potente farmaco anti-infiammatorio non steroideo vietato nella catena alimentare, nelle carcasse di cavalli in Gran Bretagna che potrebbero essere stati venduti a macelli francesi, anche se ha specificato che il livello di questo medicinale nella carne di cavallo rappresenta un rischio molto basso per la salute umana. Secondo la Fsa, dai test più recenti su 206 carcasse di cavalla abbattuti tra il  30 gennaio ed il 7 febbraio, 8 si sono rivelate positive al Fenilbutazone e 6 di queste sono state esportate in Francia (in Gran Bretagna mangiare carne di cavallo è un tabù alimentare) e potrebbero entrare nella catena alimentare. Le altre due sono state smaltite in

Riciclare plastica per sfamare i cani abbandonati

Accade a Instanbul in Turchia dove sono state installate in via sperimentale delle macchinette in cui si possono gettare bottiglie e oggetti di plastica e in cambio i cani abbandonati potranno trovare crocchette, il funzionamento è molto semplice: si svuotano le bottiglie di plastica e si buttano nell’apposita fessura e ogni volta si libera una porzione di croccantini per i cani che potranno cosi trovare i loro posticini di ristoro in un luogo come la Turchia dove il randagismo è pure un problema molto serio ma almeno ci si ingegna a favore loro e dell’ambiente in un colpo solo. Un bel modo che responsabilizzare doppiamente i cittadini. https://youtu.be/U8WxtuhiaJY