Mondo Bio

Nasce in Toscana il progetto della “Nave spazzina” che solcherà il Mediterraneo ripulendolo dalla plastica abbandonata

Una bella idea quella dei ricercatori dell’Università di Siena che, guidati dalla professoressa Maria Cristina Fossi, hanno ideato la prima nave ecologica che girerà tutto il Mediterraneo, ripulendone l’acuqa dalla plastica abbandonata. Oltretutto gli studiosi che giungeranno da tutta Europa ne approfitteranno per studiarne la diffusione e gli effetti sulle specie esistenti. Più di trenta enti di ricerca hanno appoggiato il progetto e domani verrà proposto nella giornata finale della conferenza internazionale First Siena Solution Conference Sustainable Development. L’imbarcazione toccherà diverse località, partendo dalla Toscana ed arrivando fino alla Tunisia, Egitto e Grecia, finendo il suo giro nei porti di Venezia. Il viaggio previsto sarà di circa tre mesi e servirà a raccogliere parte di quell’ ottanta percento di rifiuto plastico che inquina quei mari.

Esplode un razzo Russo durante il lancio, tonnellate di sostanze tossiche nell’aria, disastro ambientale

E’ il terzo razzo caduto, quello Russo nel cosmodromo kazako  a Bakonur. Dopo pochi secondi dal lancio il razzo, privo di piloti, ha iniziato a roteare su se stesso andando a schiantarsi al suolo e sprigionando un enorme nube tossica. Ed è proprio questa nube che preoccupa gli addetti del cosmodromo, visto la sua alta tossicità, dovuta al tipo di carburante, molto dannoso sia per l’ambiente che per le persone. Gli effetti potrebbero essere terribili, vista l’enormità della nube, e non si riesce ancora a calcolarne i danni effettivi. Al momento gli addetti alla sicurezza si stanno occupando degli abitanti delle città vicine, e presto dovranno abbandonare la zona per evitare l’intossicamento. Dal punto di vista ambientale, si rischia un disastro che potrà protrarsi per molti anni, verranno colpite le coltivazioni e le fonti di acqua potabile della zona, si

UE contro le navi da crociera, ultimatum per regolamentarsi nelle emissioni di Co2

L’Ue punta il dito sulle grandi navi da crociera e sulla loro emissione di Co2, dannoso all’ambiente. Le emissioni derivanti dal trasporto marittimo internazionale rappresentano il tre percento delle emissioni di gas serra mondiali ed il quattro percento delle emissioni di gas serra dell’unione Europea. Ed è proprio l ‘UE a chiedere ai proprietari delle navi il monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di co2 durante i viaggi. Questo permetterà di capire le reali quantità di gas prodotte e disperse nell’aria per potersi rendere conto se i limiti accettabili vengano superati o meno. Naturalmente verrà fornito un plico informativo per poter mettere in atto una riduzione delle emissioni. I tempi per la realizzazione di questi “metodi di riduzione” a livello europeo sono lunghi, infatti come data di scadenza è previsto Gennaio del 2018, in modo che l’Europa si adegui ai

Sbarca in Inghilterra la Puya Chilensis, pianta “killer” proveniente dal Cile

Si chiama Puya Chilensis, la pianta “killer” che uccide le pecore nutrendosene. Altra più di tre metri e provvista di enormi aculei, la pianta originaria del Cile ha un metodo particolare d’azione. Crescendo nelle zone di pascolo dei greggi di pecore locali, la pianta punge (accidentalmente) una pecora e la profonda ferita s’infetta uccidendo la povera bestia che rimarrà nei paraggi della pianta ed una volta decomposta fornirà nutrimento alla pianta. Seppur contorto, questo sistema funziona e la pianta cresce rigogliose nei pressi delle Ande cilene. Per la prima volta, la pianta killer verrà cresciuta in una serra inglese, alla Royal Horticultural Society di Wisley (UK). La pianta verrà nutrita tramite fertilizzanti che compenseranno la dieta “alternativa” della Puya Chilensis.